Cos'è
ORGASMO
prosa dispiaciuta sulla fine del sesso
di e con Niccolò Fettarappa
e con Gianni D’Addario, Lorenzo Guerrieri, Rebecca Sisti
disegno luci Tiziano Ruggia costumi Elena Dal Pozzo
produzione ERT Emilia Romagna Teatro, Piccolo Teatro di Milano, Teatro di Roma, Agidi, Sardegna Teatro
Testo finalista al premio Pier Vittorio Tondelli / Riccione Teatro 2023
Ironico, surreale, caustico, Niccolò Fettarappa, classe 1996, autore, attore e regista, torna al Teatro di Ragazzola dopo il successo de “La Sparanoia” con il nuovo spettacolo “Orgasmo. Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso”, un titolo che è una dichiarazione di intenti. Tra esilaranti gag sulla crisi del desiderio, lo stress da lavoro, l’ansia della produzione e il letargo sessuale in cui è entrata la nostra società viene immaginato uno scenario futuro, puntando la lancetta del tempo al 2030, anno in cui l’Agenda dell’Unione Europea avrebbe stabilito che avverrà l’ultimo orgasmo sulla terra. L’Italia viene invasa da un’orda di orsi, dagli smodati appetiti sessuali che risvegliano preistoriche pulsioni sessuali nelle masse e destabilizzano l’ordine costituito. Afflitti e innervositi, due partner di una coppia in crisi consumano i loro ultimi istanti di vita assieme, blindati in casa. Lei lavora da remoto, perseguitando al telefono clienti, per vendergli un abbonamento premium individual. Lui fa yoga in salotto e si allena a precipitare. L’appartamento è infestato dalla giubilante voce televisiva di un giornalista, che annuncia la fine dell’orgasmo. A farsi carico di questa emergenza, c’è il dottor Fettarappa, zoologo incaricato dalla Commissione Europea, che entra ed esce dalle case delle coppie in crisi, con l’obiettivo di annientare il sesso e destinare tutti all’unico scopo concesso, il lavoro. Attraverso uno stile personale facilmente riconoscibile, comico, acuto e irriverente, Niccolò Fettarappa con questo spettacolo prosegue l’indagine sullo stato precario della generazione che lo rappresenta, costretta a vivere in un mondo ostile, in cui il lavoro, la società e la politica ne rendono difficoltoso il cammino.
Questo è uno spettacolo a cui ognuno di noi dovrebbe assistere; non solo, che ognuno potrebbe proporre a quell’amico o quell’amica che lavora troppo. (Silvia Maiuri, Teatroecritica)
sabato 28 FEBBRAIO ore 21.15
ingresso 16 euro
prenotazioni e informazioni 339.5612798
A chi è rivolto
ADULTI
Date e orari
28 feb
28
feb
Costo
EURO 16,00
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2026, 12:26